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27 marzo

27 marzo 2018

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marzo
GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO –

 

10 MOTIVI PERAPPREZZARE LE OPERE TEATRALI OGGI (post di Mauro Sanna)
teatro

“Giornata Mondiale del Teatro”, ideata a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro su proposta di Arvi Kivimaa a nome del Centro Finlandese. Dal 27 marzo 1962, la Giornata Mondiale del Teatro è celebrata dai Centri Nazionali dell’I.T.I. che esistono in un centinaio di paesi del mondo. In occasione della Giornata monidale del Teatro, vi propongo i 10 motivi per cui è importante ancora oggi andare a teatro secondo Kevin Brown, ricercatore del Dipartimento di Teatro dell’Università del Missouri, Columbia:

# 1 esseri umani
La messa in scena a teatro è un fenomeno culturale universale che esiste in ogni società in tutto il mondo. Gli esseri umani sono l’unica specie animale che crea il teatro. La comprensione del teatro ci aiuta a capire che cosa significa essere umani.

# 2 Autoespressione
Il teatro ci insegna come esprimere noi stessi in modo più efficace. Sviluppa la nostra capacità di comunicare i nostri pensieri e sentimenti verso gli altri, migliorare le nostre relazioni e migliorare il mondo che ci circonda.

#3 Conoscenza di sé
Il teatro ci insegna qualcosa in più su noi stessi. Essa ci aiuta a capire come le nostre menti e quelle degli altri lavorano. Ci aiuta a vedere come gli ambienti ed il contesto in cui viviamo influenzano chi siamo e chi diventeremo.

#4 La storia
Il teatro è un ottimo modo per appoggiarsi sulla storia. Invece di imparare la storia da leggere in un libro di testo polveroso, il teatro fa la storia venire a destra in vita davanti ai nostri occhi. Teatro rende l’apprendimento circa divertimento storia.

#5 Il corpo
Il teatro ci ricorda che, anche in questo mutevole era digitale, c’è un corpo umano al centro di ogni transazione digitale. Contabilità per il corpo nella progettazione del futuro ci aiuterà a rendere la tecnologia che funziona per noi piuttosto che noi che lavoriamo per la tecnologia.

# 6 La globalizzazione
Il teatro ci aiuta a comprendere persone di culture diverse dalla nostra. Possiamo imparare molto sulle persone di culture di tutto il mondo studiando le loro tradizioni ed abitudini. In tal modo, possiamo imparare ad essere meno etnocentrici, e accettare di più gli altri.

#7 Auto-responsabilizzazione
Gli spettacoli teatrali rappresentato ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Capire come gli spettacoli si svolgono intorno a noi ci può aiutare a riconoscere e prendere il controllo delle dinamiche sociali che ci riguardano.

#8 cambiamento sociale
Il Teatro è uno spazio culturale in cui la società si esamina come se si trovasse dinanzi ad uno specchio. Il Teatro è stato a lungo visto come un laboratorio in cui siamo in grado di studiare i problemi che si pone la società e tentare di risolvere questi problemi.

# 9 Istruzione
Il Teatro è un ottimo modo per imparare. Andare a teatro ci insegna persone, luoghi e idee a cui altrimenti non sarebbero esposti. L’apprendimento in un ambiente teatrale rende divertente l’apprendimento.

# 10 La creatività
Il Teatro ci aiuta a sviluppare la nostra creatività. Come il nostro sistema educativo pone sempre più l’accento sulla scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, non possiamo dimenticare l’importanza dell’arte.

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8 marzo

8 marzo 2018

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marzo
FESTA DELLA DONNA –

 

Dieci ritratti femminili più celebri della storia della fotografia

Nota di Mauro Sanna: In questa giornata voglio omaggiare tutte le donne anche con alcuni tra i gli scatti fotografici più belli che le raffigurano e sottolineare ancora una volta – ma mi auguro che il messaggio resti ogni giorno – che essere ”donna è opportunità”.

Mauro Sanna  è docente di Latino e Greco presso Liceo Statale “Tito Lucrezio Caro” Roma

La ragazza afgana
Il suo sguardo fiero, immortalato da Steve Mc Curry in una foto scattata nel 1984, l’anno dopo fece il giro del mondo. Fu scelta come copertina da National Geographic divenendo il simbolo della condizione dei profughi di ogni provenienza.

afgana

Audrey Hepburn
Cecil Beaton, costumista e fotografo, nella sua fotografia crea degli accostamenti inconsueti che gli permettono di unire un mondo scenografico alla vita quotidiana e anche se sembrano artificiose sono dotate di acute intuizioni. La caratteristica principale delle sue opere è un’ironia che gli permette di filtrare ciò che vede e rielaborarlo. I suoi ritratti possono essere considerati i suoi miglior lavori in cui ambienta e connota i soggetti, tramite metafore armoniche che consentono di raffigurare i personaggi della cultura e dello spettacolo insieme ai gesti, alle espressioni e agli oggetti che li caratterizzano.

hep

Sephanie, Cindy, Christy, Tatjana, Naoni
Questa foto di Herb Ritts, scattata nel 1989 a Hollywood, rappresenta l’essenza dello stile di questo fotografo che, durante tutti gli anni ottanta e novanta riuscì ad imporsi definitivamente sulla scena mondiale creando un nuovo glamour femminile, che si ispirava alla scultura della Grecia classica.

naoni

Autoritratto con modella e moglie
Ha rivoluzionato il concetto di fotografia fashion, riscritto il linguaggio con cui la moda interpretava e mostrava se stessa. Dopo di lui tutto è cambiato. Gli scatti in bianco e nero di Helmut Newton hanno portato il nudo a simbolo dell’emancipazione femminile, e nonostante le pesanti accuse di maschilismo e l’ambiguità delle pose, le sue immagini testimoniano l’evoluzione della donna nella società occidentale. Mentre gli uomini stanno a guardare, letteralmente, fuori dai giochi. Tra scorci urbani e riflessi allo specchio, al margine di ogni composizione, si fanno presenze accessorie, mere comparse, dettagli.

nudo

Marylin tra la folla
Le icone della Hollywood anni ‘50/60 ritratte in modo anticonvenzionale, con scatti rubati all’intimità ed alla quotidianità, che ne sviscerano il lato umano. Marlene Dietrich, Marilyn Monroe, Joan Crawford, le dive per eccellenza, donne delle quali il mondo conosce solo l’immagine patinata ma priva di colore. Eve Arnold, documentarista e ritrattista, seguì Marilyn Monroe per un decennio della sua attività. La fotografa riesce a cogliere il candore della diva, un candore che buca la pellicola e restituisce un’immagine quasi tridimensionale. «Che cosa mi ha spinto e mi ha fatto andare avanti nel corso dei decenni? Qual è stata la forza motrice? Se dovessi usare una parola sola, sarebbe curiosità», ebbe una volta a dichiarare.

mary

Twiggy
Un’altra celebre foto di Cecil Beaton, datata 1971, ritrae una delle icone più famose degli anni ’60, Twiggy. Lanciata a 16 anni come ‘volto del 1966’, viene considerata la prima top model al mondo. Capelli corti, lentiggini e look denutrito, diventa ben presto l’idolo di stilisti, cineasti e fotografi della ‘Swinging London’. A tal punto che Mary Quant si ispirerà a lei per creare la sua leggendaria minigonna. Icona degli anni Sessanta, ha rivoluzionato i canoni internazionali della bellezza, prima di lei tondi e voluttuosi.

t

 

Kiki. Violon D’ingres
E’ la foto più famosa di Man Ray datata 1924, che ritrae la sua amante/assistente/amica Kiki, cantante di Montparnasse su cui, in fase di stampa, vengono apposte, stampandole a contatto, le “effe” della viola, strumento d’amore. E così in un unica immagine c’è la donna/amore e il suo rapporto indisciplinato con la foto. E c’è, ovviamente, uno smisurato senso estetico nell’utilizzare la bellezza, la più ovvia e logora delle bellezze, come strumento di scardinamento della coscienza.

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Capucine
Questa foto di Robert Capa, scattata nel 1952 a Roma, ritrae la modella e attrice francese affacciata al balcone, ed è una delle prime foto a colori del fotografo. Robert Capa è considerato ambasciatore della concerned photography , capace di comprendere i tempi e di reinventarsi grazie ad una colta curiosità e profonda sensibilità che traspare chiaramente dai suoi scatti.

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Dovima with elephants
Questa è una delle foto più celebri di Richard Averdon, fotografo e ritrattista statunitense che collaborò per anni con Vogue. Venne scattata nell’agosto del 1955 presso il Cirque d’Hiver di Parigi. La foto ritrae la supermodella Dovima in abito da sera nero insieme ad alcuni elefanti da circo. L’abito indossato da Dovima in quella occasione fu il primo disegnato da Yves Saint Laurent, all’epoca assistente di Christian Dior.

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Greta Garbo
Nella produzione fotografica di Inge Feltrinelli possiamo trovare immagini di valore storico, in cui si coglie chiaramente il suo interesse per le relazioni, per la vita. Questo scatto, rubato del 1952, ritrae l’attrice svedese Greta Garbo, fra le più celebri di tutti i tempi. Per la sua bellezza e per la indiscussa bravura, venne soprannominata la Divina.

greta

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13 novembre

13 novembre 2017

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novembre
– Giornata mondiale della Gentilezza

 

Il mistero della gentilezza

«La gentilezza è una esperienza umana ingiustamente considerata come sorpassata, nostalgica e, in fondo, inutile: espressione di un’epoca in cui la vita sociale consentiva relazioni interpersonali scandite dalla pazienza e dalla compassione, dalle attese e dalla speranza. Ovviamente, non mi è possibile concordare con questa tesi, e invece con quella che la gentilezza renda la vita degna di essere vissuta, e che ogni vita, alla quale essa sia estranea, diviene gelida e desertica. La gentilezza è un modo di conoscere le persone e un modo di prendersi cura di chi, stando male, ha bisogno almeno di una parola e di un gesto che rendano meno dolorosa la solitudine dell’anima. La gentilezza ancora ci consente di evitare le parole che feriscano e inaridiscano la speranza, e ci fa intravedere le ombre della fragilità e del dolore, della tristezza e dell’angoscia, della nostalgia e della disperazione, che gridano e chiedono aiuto nel silenzio. Non saremmo mai capaci di ascoltare queste grida se nel nostro cuore non abitasse la gentilezza: questa esperienza di vita così impalpabile e così segreta, così luminosa e così simile alle stelle del mattino: visibili solo agli occhi che a lungo sappiano guardare il cielo. Noi siamo soliti parlare delle emozioni forti, con le quali abbiamo a che fare ogni giorno, e ci dimentichiamo delle emozioni deboli, delle emozioni fragili, che sono ancora più significative, e più vicine al cuore, delle prime».

Ernesto Borgna dal libro «La ferita dell’anima»

gentilezza

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9 maggio

8 maggio 2017

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maggio
Festa dell’Europa –

 

SALVIAMO L’EUROPA

9maggioPer la  festa dell’Europa  il Popolo chiede  cambiamenti per il futuro

La crisi economica globale colpisce duramente l’Europa.   Brexit in corso gli Stati dell’ Unione sono alle strette. Faticano ad affrontare  le loro difficoltà  e “l’Unione bancaria”  trema.  Molti si pongono una domanda.  Cosa sarebbe successo ai singoli Paesi dell’Unione Europea – e in particolare all’Italia  qualora questo progetto di confederazione, che tentenna a diventare federazione, non fosse mai stato concepito e realizzato?
Facciamo un passo  indietro nella storia di un’Italia   sconfitta da una guerra, da un lungo periodo mussoliniano e poi al risveglio coraggioso di un popolo che vuole farcela: alla lotta dei partigiani.  Ricordiamo quel 1947,  il discorso di    De Gasperi  che auspicava un programma che portasse l’Europa ad uno stadio di Stato federale, fermo restando che non si alterasse l’ anima di ogni singolo Paese. Oggi che le fondamenta di questo progetto scricchiolano sotto il peso di populismi e crisi economica, la sua bandiera ritrova la simbologia dei valori che improvvisamente scopriamo in pericolo. Ciascuno sogna un’ Europa diversa libera e democratica che si oppone alle guerre e alla corruzione  per difendere  i diritti umani di troppi tanti popoli che hanno bisogno di aiuto e sui quali non si può pensare di lucrare.   Dopo la firma di un Europa che rilancia il patto di Roma  si deve  agire per  un futuro  con un unico comune divisore.

 [email protected] Free Young
Bove   –  Celestino

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25 marzo

25 marzo 2017

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marzo
Earth Hour (Ora della Terra)

 

ora della terra 2Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza. Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

ora della terraGuarda il video facebook di Marilena Lucente e WWF Caserta News

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22 marzo

22 marzo 2017

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marzo
Giornata Mondiale dell’Acqua-

 

Giornata_Acqua_2017L’edizione 2017 della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, riguarda la questione delle acque reflue, ovvero quelle contaminate da attività domestiche, industriali e agricole, che vanno ridotte, depurate e riutilizzate, secondo quanto prescrive l’obiettivo sostenibile 6.3 dell’Onu: “migliorare entro il 2030 la qualità dell’acqua eliminando le discariche, riducendo l’inquinamento e il rilascio di prodotti chimici e scorie pericolose, dimezzando la quantità di acque reflue non trattate e aumentando considerevolmente il riciclaggio e il reimpiego sicuro a livello globale”.

La Giornata Mondiale dell’Acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

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19 marzo

19 marzo 2017

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marzo
Giornata del papà

 

La festa del papà è una ricorrenza civile diffusa in alcune aree del mondo. In molti Paesi la ricorrenza è fissata per la terza domenica di giugno come negli Stati Uniti, ma volendo si può festeggiare anche l’ultima domenica di luglio. In molti Paesi di tradizione religiosa cattolica la festa è invece celebrata il 19 marzo, giorno associato dalla Chiesa a san Giuseppe padre putativo di Gesù Cristo.

Se ai mortali fosse possibile scegliere tutto da sé, sceglierebbero il dì del ritorno del padre.
Omero, Odissea

“Pe tutta ‘a vita st’ommo te sta accanto,
e tu, a stiente, t’accuorge che sta llà,
p’’e figlie fa ‘e tutto, e nun se vanta,
e soffre spisso senza mai parlà.”

La poesia di Eduardo de Filippo per fare gli auguri a tutti i papà

eduardo2

eduardoO PATE(di eduardo de filippo)
Pe tutta a vita st’Omme te sta accante,
e tu, a stiente, t’accuorge che sta llà,
p’e figlie fa ‘e tutto, e nun se vante,
e soffre spisso senza mai parlà.
E comme a S. Giuseppe, zitto e muto,
s’abbraccia ‘a croce e fa ‘o vulere ‘e Dio:
fatica, prega e resta scanusciuto,
e quanno chiagne…chiagne,
t’ ‘ dich’io!
Si pure tene ‘mpietto nu dolore,
o stesso, p’a fatica, esce ‘a matina;
p’ ‘a famiglia, è ‘nu martire d’ammore,
all’ufficio, a ‘o negozio o all’officina.
Te vò bene e t’ ‘o dice quasi maje,
te fa l’elogio, si nun staje presente;
te vase ‘nfronte quanno a durmi’ staje;
pe’ na carezza, gode veramente.
Si te richiama, o’ ffa pè vero amore;
pè te dà gioia, soffre tutt’e’ ppene;
e ogni ghiuorno se consuma ‘o core,
pecchè è pate, è vecchio i è piccerillo.
Salutalo quante jesci e quante tuorne,
e falle qualche vòta ‘na carezza:
t’accuorgi ampressa ca te gira attuorne,
suspiruso e te fa ‘na tenerezza.
‘O bene che fa ‘o pate l’annasconne,
pecchè è ommo…e ll’omme accussì fa:
quanne ‘o figlio se sceta ‘a dint’ ‘o suonne,
quanno sposa e addeventa isso Papà
.

 

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14 Marzo

14 marzo 2017

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marzo
Giornata del paesaggio

 

Presentata presso il Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo la prima edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio, che si terrà il 14 marzo 2017 con oltre 120 iniziative in tutta Italia e la cerimonia per la consegna del Premio Paesaggio Italiano nel Salone Spadolini del Collegio Romano.

Nota di Marilena Lucente: una buona occasione per guardarsi intorno, mettersi in viaggio, desiderare e scoprire bellezza.

giornata-del-paesaggio

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7 febbraio

5 febbraio 2017

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Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola –

 

Logo_Un_NodoBlu_UFFICIALE-0017 febbraio 2017 la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola dal titolo “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”. Un’iniziativa lanciata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo.

Safer_Internet_Day_Logo“Be the change: unite for a better internet” è lo slogan del Safer Internet Day 2017, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea che, giunta alla sua XIV edizione, si celebra quest’anno il 7 febbraio, in contemporanea in oltre 100 nazioni di tutto il mondo.
Obiettivo dell’evento: far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuna e ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.
In Italia l’evento collegato al #SID2017 si terrà a Roma, presso gli spazi espositivi dell’ex Caserma Guido Reni (in Via Guido Reni), a partire dalle ore 9.30, dove sarà allestita una vera e propria cittadella messa a disposizione di studentesse e studenti per dialogare con istituzioni ed esperti.
In concomitanza con il Safer Internet Day, quest’anno, si terrà la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola dal titolo “Un Nodo Blu”.

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10 dicembre

10 dicembre 2016

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dicembre
Giornata mondiale dei diritti umani

 

Il 10 dicembre del 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti umani. Dal 1950 tutti gli Stati membri sono invitati a celebrarla.
La nozione di diritti minimi connessi alla sola qualità di essere umano, vengono riconosciuti come i cosiddetti diritti naturali.
diritti umani
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. (Il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani.)

La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è un documento sui diritti individuali, firmato a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dall’ONU, Organizzazione Nazioni Unite, perché avesse applicazione in tutti gli stati membri. Documento storico molto importante prodotto dagli Alleati in risposta agli importanti danni subiti nella Seconda guerra mondiale, ai diritti e alle libertà in essa riconosciuti va attribuito un valore giuridico autonomo nell’ambito della comunità internazionale. La Dichiarazione è un codice etico di importanza storica fondamentale: è stato infatti il primo documento a sancire universalmente (cioè in ogni epoca storica e in ogni parte del mondo) i diritti che spettano all’essere umano.

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