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Je sto vicino a te

21 febbraio 2016

Keep calm and read a book

– Keep calm and read a book –

nello daniele“Napoli è ritmo. La sua musica è impossibile non sentirla, ancora oggi, passeggiando per le vie. Quando eravamo bambini noi – Pino, io e i nostri fratelli -, la musica riempiva i vicoli, si infilava sotto le porte, scandiva le giornate della gente. La domenica mattina i vicoli si riempivano dell’odore del sugo, che sobbolliva per ore. Qualcuno fischiava, qualcun altro martellava, altri ancora chiamavano figli o mariti, e in sottofondo si riconoscevano le voci genuine di Peppino Brio e Antonio Buonomo, grandi artisti e grandi napoletani. Alcune radio mandavano in onda tutto il giorno solo musica di quel genere, perché a Napoli non si ascoltava altro a parte i neomelodici. Solo, di tanto in tanto, era ammesso cambiare stazione e sintonizzarsi su Radio Uno o Radio Due, alla ricerca del giornale radio. A ripenserci ora, sembra siano trascorsi secoli”


A un anno dalla scomparsa di Pino Daniele, il fratello più giovane Nello – che lui chiamava Nelli’ – apre il baule dei ricordi familiari e ne estrae ricordi, abbracci, litigate, sofferenze, chitarre, vecchie zie e soldati americani, pizze fritte, Mario Merola, gli ultras del Napoli, James Senese, papà e mamma, la bella ‘mbriana, i concerti, i dischi d’oro e di platino, gli interventi a cuore aperto, Formia e, purtroppo, la telefonata di saluto fra i due fratelli che sarebbe poi risultata di addio. Una bellissima vicenda privata, una straordinaria vicenda pubblica e artistica. Partendo da vico Candelora, minuscola stradina a una corsa di scugnizzo dal monastero di Santa Chiara, Pino Daniele ha creato nuovi spartiti nel già sontuoso libro della musica partenopea. Ha fuso l’umanità dei vicoli con le sonorità del blues, anima napoletana dentro anima nera, conquistandosi un posto fra i grandi della musica internazionale. Je sto vicino a te è il racconto del Pino sconosciuto, figlio di un portuale e di una casalinga, fratello maggiore cresciuto in casa delle zie non sposate, poi a sua volta marito e padre affettuoso di cinque meravigliosi figli. Una storia eccezionale e strappacuore come una sua canzone.


Un Pino Daniele inedito nelle pagine di “Je sto vicino a te”
Chi non conosce la carriera di Pino Daniele? Ma pochi hanno guardato a quel ragazzo nato e cresciuto in una famiglia povera del quartiere di Santa Chiara a Napoli negli anni ’60. Studente all’istituto tecnico, non ha mai avuto alcun bisogno, se non quello di seguire la sua passione per la chitarra e accettare l’idea di possedere un talento: la poesia. Versi tramutati in canzoni. Canzoni che hanno fatto la storia della musica. E’ un Pino Daniele inedito quello raccontato nell’ultimo libro dello scrittore e sceneggiatore Antonio G. D’Errico, intitolato “Je sto vicino a te”, edito da Mondadori. Opera che ripercorre le tappe della vita dell’artista partenopeo attraverso i ricordi e i sentimenti del fratello Nello. E’ proprio lui a “riaprire” l’album di famiglia, regalando al lettore l’immagine di un Pino innamorato della vita, legato ai vicoli della Napoli n cui è cresciuto, vicino alla famiglia. Un cantautore capace rifuggire da certi riflettori, anche quando avrebbe potuto godere del successo internazionale, voltando le spalle al passato. E allora ecco che “Je sto vicino a te”, titolo che richiama una canzone simbolo dell’amore fraterno tra Pino e Nello, parte dalla gioventù per raccontare la vita dell’artista, l’amore familiare, il rapporto a volte difficile col padre, l’amicizia con Massimo Troisi, la militanza politica. Ma anche la sua musica. Quella canzone napoletana da cui forse a volte si è discostato per ricercare e sperimentare. Ma che non ha mai tradito. Questo è anche il libro di Nello Daniele, anch’esso musicista, combattuto tra il desiderio di uscire dall’ombra di un fratello avanguardista e l’affetto che lo ha sempre legato a lui. Nello ripercorre la memoria e la regala allo scrittore D’Errico, capace di consegnare ai posteri un’immagine introspettiva e umana di Pino Daniele che, prima di essere cantante, è figlio, fratello e napoletano. La forza di questo libro sta proprio nell’incontro di due personalità, Nello e Antonio, che si riconoscono e insieme, con grande delicatezza, tessono la tela di un racconto che resterà nella memoria di chi ha amato il simbolo della neapoletan power Pino Daniele.

 

  • Gerardo D’Errico

    Complimenti ottima recensione, vera e significativa che arriva all’essenza del testo. Compiacimenti vivissimi.

  • Gerardo D’Errico

    Sono il fratello dell’ autore e gli curo per hobby l’attivita’ artistica.
    Vi segnalo anche Per Rabbia e Per Amore edizioni Arcana con la presentazione dell’autore di Terroni Pino Aprile e, lo scrittore Antonio G. D’ Errico ha analizzato il fenomeno della neapolitan power intervistando i grandi maestri : James Senese, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, Eugenio Bennato, Lino Pariota, Antonio Onorato, Antonio Nicola Bruno e Nello Daniele.